La sfavorevole congiuntura mondiale del settore, nel quale opera anche la Aisa di Todi, ha costretto l'azienda a concordare con i sindacati la chiusura temporanea degli stabilimenti

La decisione era nell’aria da settimane, tanto che ne aveamo già dato un’anticipazione nelle scorse settimane. Ora però è ufficiale: le acciaierie ThyssenKrupp chiuderanno i propri stabilmenti in coincidenza del periodo natalizio, mettendo gli operai in ferie o in cassa integrazione per una o due settimane a seconda dei reparti.
Il fermo, concordato dalla direzione della multinazionale con i sindacati, è legato alla sfavorevole congiuntura mondiale nel settore dell’acciaio.
In pratica circa 600 dipendenti dell’area a caldo saranno in ferie forzate dal 22 dicembre fino al 6 gennaio, mentre gli addetti dell’area a freddo si fermeranno dal 24 dicembre al 1 gennaio; un altro centinaio di operai sarà messo in cassa integrazione per una settimana.
La crisi che è in grado di rallentare un colosso dell’acciaio come la ThyssenKrupp non può non destare allarme e preoccupazione, anche in considerazione che in Umbria vi sono altre aziende, come la Aisa Centro Italia di Todi, che opera nello stesso settore e per la quale si parla ufficiosamente di possibili iniziative analoghe.

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