Istituire in Umbria 4 Ambiti territoriali integrati (Ati) ed assegnargli, come previsto dalla legge 23/2007 (“Riforma endoregionale”) le funzioni dei 35 tra enti, consorzi, associazioni, conferenze e organismi, composti dai Comuni o partecipati dagli enti locali, che attualmente si occupano della gestione di sanità, politiche sociali, rifiuti, ciclo idrico integrato e turismo.
È quanto si propone la proposta di legge della Giunta regionale approvata dall’assemblea di Palazzo Cesaroni con 16 voti a favore e 7 contrari.
La suddivisione territoriale dei 4 nuovi Ambiti territoriali integrati farà riferimento a quella delle 4 Asl attualmente esistenti.
ATI numero 1 – Comuni di Citerna, Città di Castello, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Umbertide.
ATI numero 2 – Comuni di Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara, Castiglione del Lago, Città della Pieve, Collazzone, Corciano, Deruta, Fratta Todina, Magione, Marsciano, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Perugia, Piegaro, San Venanzo, Todi, Torgiano, Tuoro sul Trasimeno, Valfabbrica.
ATI numero 3 – Comuni di Bevagna, Campello sul Clitunno, Cascia, Castel Ritaldi, Cerreto di Spoleto, Foligno, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Monteleone di Spoleto, Nocera Umbra, Norcia, Poggiodomo, Preci, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Sellano, Spello, Spoleto, Trevi, Vallo di Nera, Valtopina.
ATI numero 4 – Comuni di Acquasparta, Allerona, Alviano, Amelia, Arrone, Attigliano, Avigliano Umbro, Baschi, Calvi dell’Umbria, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Fabro, Ferentillo, Ficulle, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecastrilli, Montecchio, Montefranco, Montegabbione, Monteleone di Orvieto, Narni, Orvieto, Otricoli, Parrano, Penna in Teverina, Polino, Porano, San Gemini, Stroncone, Terni.







