L'inziativa della Guardia di finanza di Città di Castello, che ha così riciclato quanto aveva sequestrato nel corso della fiera di San Florido

I capi di abbigliamento con marchi contraffati, che la Guardia di finanza di Città di Castello aveva sequestrato alla fiera di san Florido a Città di Castello avranno una destinazione utile.
Anzichè essere distrutti serviranno a persone bisognose.
Con l’autorizzazione del Tribunale di Perugia piumini, giacconi e maglioni, dai quali sono stati rimossi tutti i segni delle false “firme”, sono stati consegnati al responsabile della Caritas Diocesana di Città di Castello, alla presenza del vescovo, mons. Domenico Cancian.

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