La partecipazione dei lettori del sito come indice del grado di partecipazione e di coinvolgimento, con tanto di distinzione per frequenza e contenuto degli argomenti trattati

Il 2008 stà per concludersi e anche per l’informazione offertaci da iltamtam.it potrebbe essere il momento della riflessione operativa, una valutazione che secondo il mio modesto parere, se mi è concesso esprimerlo, non può che ritenersi positiva.
Per quanto mi riguarda infatti e credo ugualmente per tutti coloro che giornalmente seguono le pubblicazioni riportate nel sito, rappresenta una fonte d’informazione locale costante e puntuale, aggiornata di notizie ed avvenimenti riguardanti non solo il nostro territorio, ma l’intera regione e che si estende frequentemente anche a livello globale per gli eventi di particolare rilevanza, come credo sia giusto per dovere di cronaca.
Non possiamo quindi che essere grati all’intera redazione ed a tutti coloro che contribuiscono e collaborano a renderla attuale, interessante, dinamica ed estremamente utile.

Come assiduo frequentatore del sito quindi, mi permetto di formulare una breve considerazione analitica riguardante lo spazio riservato a “lettere ed interventi”, che riassume essenzialmente il grado di partecipazione ed il livello di coinvolgimento, distinti per frequenza e peculiarità degli argomenti trattati: Politica locale, problematiche sociali, temi di politica in generale, varie.
La politica locale occupa il 25% degli interventi complessivi ed attiene soprattutto a scambi di critiche, contrapposizioni e diatribe fra singoli esponenti amministrativi, in misura quasi paritaria fra i rappresentanti dei due schieramenti, con qualche raro intervento a livello di coordinamento di partito, a chiarimento e doverosa presa di posizione.

Le problematiche sociali incidono per il 33% e si riferiscono prevalentemente ad argomenti di interesse collettivo, che contengono segnalazioni ed obiezioni di tipo ambientale, infrastrutturale, operativo e servizi, con interventi provenienti da un numero variegato di persone interessate a temi di varia natura, sottoscritti da una elevata percentuale di inserzionisti abituali e rari casi di provenienza estemporanea, sorprendentemente anche da fuori regione.
Ai temi di politica in generale un ulteriore 33% e riguardano argomenti sostanzialmente riferiti alla gestione della politica, sia in senso generico che per casi specifici, spesso proposti da personaggi appartenenti, in forma diversa, allo stesso mondo della politica, ma anche provenienti da distinte espressioni sociali, con particolare ruolo, sensibilità, propensione e livello culturale.
Il restante 9% è costituito da argomentazioni eterogenee a carattere locale, generalmente dai contenuti di ordine occasionale, con frequenti riferimenti a situazioni circoscritte e particolari.

Da questa breve analisi, è facile intuire quanto sia ampia la partecipazione e prevalente l’interesse nei confronti delle grandi questioni sociali e di politica sociale, che riguardano direttamente la popolazione ed il territorio, mentre è notevolmente inferiore il riscontro verso tutto ciò che è riferito alla politica ideologica esibita dai rappresentanti professionisti, spesso in sterili contrapposizioni individuali, troppo pretestuose, demagogiche ed estremamente litigiose.
E’ significativo inoltre il fatto che, la classe politica, risulta carente o poco sensibile alle richieste ed obiezioni sollevate dalla gente e questo credo sia un valido motivo di riflessione per i personaggi chiamati in causa, uno stimolo per assumere un atteggiamento di maggiore apertura al dialogo, dando risposte dirette ed esplicite, magari con lo stesso tramite per ampliarne la conoscenza.

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