Ridurre gli inquinanti in atmosfera, in particolare le concentrazioni di “Pm10”, le cosiddette polveri sottili, e intensificare gli interventi degli enti locali per migliorare la qualità dell’aria al fine di prevenire gli effetti nocivi sulla salute umana e sull’ambiente: sono le finalità del protocollo d’intesa approvato dalla Giunta regionale dell’Umbria.
L’accordo tra Regione, Province di Perugia e Terni, Agenzia regionale per la protezione ambientale dell’Umbria e alcuni tra i maggiori Comuni umbri (Perugia, Terni, Foligno, Spoleto, Bastia Umbra, Magione, Narni, Corciano, Torgiano e Gubbio) fa seguito a quelli siglati annualmente dal 2005.
Tra le misure previste dal protocollo la limitazione, nelle aree urbane, della circolazione di veicoli e motocicli pre-euro e di ciclomotori a due tempi in caso si superino per più di 35 volte i parametri di legge. Eventualmente, il blocco sarà attuato dalle 8.30 alle 19.30 per non meno di due giorni lavorativi fino al 31 marzo.
Nel caso di ripetuti superamenti dei limiti, i Comuni potranno prevedere l’adozione di targhe alterne, oppure la chiusura totale del traffico privato nelle aree interessate.
- Redazione
- 31 Dicembre 2008









