La produzione del corto "Ciccio Contadino e Mugnaio", presentato ad Avigliano Umbro, è nata su sollecitazione dell'associazione presieduta dal massetano Remo Rossi

Domenica scorsa, al Teatro Comunale di Avigliano Umbro, è stato presentato in anteprima il corto dal titolo “Ciccio Contadino e Mugnaio” (dal seme alla farina).
L’iniziativa è curiosa perchè la richiesta è partita dal presidente dell’associazione “I Mulini dell’anima”, il massetano Remo Rossi, il quale aveva chiesto al regista Oliviero Piacenti e alla EuroSperimentalFilm di fare un filmato sui mulini ad acqua, pensando probabilmente di documentare in maniera “tradizionale” una tradizione.
Invece, strada facendo, si è deciso una soluzione decisamente diversa ed innovativa, utilizzando una narrazione per immagini non convenzionale.
Con la produzione di questo filmato da parte dell’Associazione “I Mulini dell’anima”, prodotto in collaborazione con la Regione Umbria, assessorato all’agricoltura, si è cercato di far coincidere la didattica elementare della trasformazione del grano con un particolare tipo di spettacolo: “le Comiche”.
L’interprete principale, Ciccio, si muove lungo un percorso caratterizzato dalla sua predisposizione al sogno e alla poesia. E gli ambienti di lavorazione, tipici della vita di tanti anni fa e di quella attuale, sottolineano, grazie anche alle originalissime musiche di Giuseppe Barbera, la versatilità e la simpatia di un personaggio che nelle intenzioni degli autori e del regista aiuta a mantenere l’equilibrio tra la nostalgia e l’esigenza di conoscere ciò che è avvenuto e ciò che avviene.
Il documentario è diventato così un simpatico strumento per suscitare attenzione e fare in modo che i proprietari dei mulini ad acqua dell’Umbria, divengano sempre più organizzati e disponibili a offrire spiegazioni e aneddoti a turisti e scolaresche in visita.

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