La Giunta regionale ha approvato lo schema di protocollo d’intesa tra la Regione Umbria, le Province di Terni e Perugia, gli Ambiti territoriali di Caccia Perugia 1, Perugia 2 e Ternano-Orvietano, sulla gestione degli interventi di ripopolamento nella regione e dei centri di eccellenza per la produzione di selvaggina.
“Nella pianificazione della gestione faunistica predisposta dagli Atc – ha detto l’assessore Bottini – rivestono un particolare ruolo le operazioni di ripopolamento del territorio attraverso il rilascio di un cospicuo numero di capi di selvaggina appartenenti alle specie, fagiano, lepre e starna. Inoltre – ha aggiunto – una corretta pianificazione delle azioni di ripopolamento deve necessariamente garantire, sotto i punti di vista di idoneità ecologica, sanitaria e genetica, la qualità dei soggetti immessi”.
A tal fine nel piano faunistico-venatorio vengono delineati precisi indirizzi gestionali degli allevamenti di produzioni della selvaggina atti a garantire e certificare la validità degli stock da cui attingere per le operazioni di ripopolamento.
“Poiché esistono delle strutture di produzione selvaggina che sono state realizzate su proprietà pubbliche – ha detto Bottini – è stato proposto agli enti interessati di stipulare un protocollo per la gestione congiunta delle strutture e creare dei centri di eccellenza a livello regionale per la produzione di selvaggina da ripopolamento. Nei centri inoltre, potranno essere condotte sperimentazioni sulle tecniche di produzione della selvaggina con lo scopo di incrementare e migliorare gli standard produttivi”.
- Redazione
- 8 Gennaio 2009












