Il Comitato di Ferriera torna a denunciare il superamento dei limiti di inquinamento acustico nella zona dove opera la "Calcestruzzi Maggione" e chiede anche la messa in sicurezza della strada

Il ‘Comitato di Ferriera’ esprime nuovamente critiche circa la situazione vissuta dai cittadini della frazione torgianese per la presenza dell’azienda cementizia ‘Calcestruzzi Magione’, denunciata dai componenti del Comitato per i rumori derivanti dalle lavorazioni e per l’inquinamento dell’aria. Sulla spinosa vicenda si è più volte pronunciata la magistratura, condannando l’azienda a risarcire i cittadini parti in causa e a procedere all’installazione di barriere antirumore.
Claudio Binucci e gli altri del ‘Comitato di Ferriera’ sottolineano ora che “il cambio di classe acustica effettuato dal Comune nell’area di Ferriera impone di sopportare rumori fino a 70 decibel, livello che tra l’altro viene tuttora superato, come testimoniato dalle rilevazioni Arpa”.
Il Comitato denuncia inoltre la pericolosità del tratto di strada in Via Ferriera che costeggia l’azienda suddetta. “Tale strada – viene dichiarato – è sporca di ghiaia da un lato mentre dall’altro lato è pericolosissima per i pedoni: chiediamo pertanto al Comune la messa in opera di un marciapiede dal lato opposto dell’impianto della ‘Calcestruzzi Magione’”.

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