Se i militari della compagnia di Todi non possono vantare (fortunatamente) una messe di arrestati come quelli di Perugia (In dieci giorni, dall’ inizio dell’ anno, 27 persone nell’ ambito della azione di contrasto allo spaccio di droga e all’immigrazione clandestina) il loro controllo sul territorio prosegue ed anche loro qualcuno dei “pesci” che preferiscono la più tranquilla provincia li pescano.
I carabinieri della Compagnia di Todi hanno arrestato, infatti, ieri sera a Massa Martana un clandestino albanese di 41 anni, che però, fermato per un controllo, ha esibito un documento di identità della Bulgaria.
I militari hanno però accertato che il documento era falso. Lo straniero è stato pertanto arrestato e le indagini proseguono per individuare chi ha dato ospitalità al clandestino e se in zona vi siano altri extracomunitari irregolari che utilizzano documenti falsi.
Falsa identità aveva fornito anche uno degli ultimi arrestati a Perugia: un tunisino di 27 anni con 15 grammi di hashish, già suddivisi in varie stecche: questi era uno dei quattro che sono finiti in manette ieri.
Gli altri erano: un tunisino di 26 anni, risultato inottemperante al decreto di espulsione del questore di Crotone e due spacciatori tunisini, di 25 e 33 anni, arrestati mentre consegnavano una dose di eroina ad un tossicodipendente perugino.
- Redazione
- 10 Gennaio 2009












