E’ stata pronta la risposta del Pd di Marsciano all’intimazione che era venuta da Perugia che riteneva le “primarie” all’interno del partito unfatto pericoloso.
Nella città di Chiacchieroni la pensano diversamente e sono decisi a dare “vita ad un percorso di innovazione politica, svincolato dalle vecchie logiche e rivolto alla partecipazione dei cittadini marscianesi”, spiegandolo diffusamente con un comunicato.
“L’Unione Comunale del Partito Democratico si è riunita, alcuni giorni fa, per l’approvazione del documento programmatico.
Con questo documento, approvato dall’assemblea e votato positivamente anche da entrambi i candidati alle primarie del prossimo primo febbraio, Alfio Todini e Stefano Massoli, il Pd di Marsciano si presenterà ai cittadini per promuovere le sue primarie per la designazione del candidato sindaco, e da questo documento i due candidati prenderanno le mosse per presentarsi agli elettori.
Il documento programmatico è stato costruito con un metodo innovativo, da “Partito Democratico”, a partire dalle esigenze e le istanze della realtà marscianese, incontrata dal gruppo dirigente del Pd nel corso di tanti incontri su tutto il territorio.
Soltanto così è stato possibile costruire una cornice programmatica, volta a trovare le soluzioni più adeguate ai problemi dei cittadini in modo non ideologico, tale che possa essere fatta propria da un grande partito popolare e riformista, come il Partito Democratico ha promesso ai suoi elettori di essere.
I punti cardine che hanno ispirato la stesura di questo documento sono stati quelli di dare ad ogni parte del territorio pari dignità, adottando un approccio globale sia nella trattazione delle tematiche che nelle loro ricadute su ogni angolo del territorio marscianese.
L’altro principio ispiratore è stato quello della salvaguardia dei diritti di ogni cittadino: dal diritto a servizi sociali qualitativamente alti a quello alla tutela dell’ambiente, dal diritto ad un’offerta culturale adeguata a quello di trovare un soddisfacente posto di lavoro nel proprio territorio, senza per forza doversi spostare. Il terzo punto irrinunciabile riguarda la partecipazione ed il coinvolgimento delle associazioni, del mondo del lavoro, della scuola e di tutti coloro che si fanno portatori di interessi generali nella costruzione delle decisioni.
Soddisfazione, per l’approvazione del documento programmatico, viene espressa dalla coordinatrice dell’Unione comunale di Marsciano, Valentina Bonomi.
“Con l’approvazione delle linee programmatiche- dichiara la coordinatrice- poniamo una pietra miliare nel percorso che ci conduce alle primarie, un percorso all’insegna dell’apertura del nostro partito nei confronti della società perché ciò che ci interessa, che ci sta a cuore davvero è il diffondersi di una nuova cultura politica, che veda nei processi di partecipazione la prassi per la designazione dei candidati, per l’elaborazione delle proposte, per le scelte amministrative”
“E’ inoltre di fondamentale importanza – sottolinea ancora la coordinatrice- che entrambi i candidati si siano espressi positivamente riguardo al documento sottoposto all’assemblea. E’ nella loro espressione di voto la migliore risposta ai rumors di questi giorni, che, giocando ad ingigantire personalismi e differenze, tentano di porre in secondo piano il fatto che, a Marsciano, si sia data vita ad un percorso di innovazione politica, svincolato dalle vecchie logiche e rivolto alla partecipazione dei cittadini marscianesi”.
- Redazione
- 20 Gennaio 2009










