Si aprirà con il vernissage di sabato 24 gennaio, alle ore 17.30, la mostra di Luciano Boccardini “Una dolce inquietudine”, organizzata dall’associazione culturale “Città del Futuro” a Torgiano.
Un artista, Boccardini, che all’interno della universo della pittura è forse l’ultimo dei romantici.
La sua è un’arte sentimentale, simbolica, surreale, pre-ideologica che offre una nuova luce sulle cose e sui soggetti che prendono forma in questo suo ultimo ricco e felice corpus di opere.
I soggetti della pittura di Boccardini emergono dalla realtà oggettiva, ma sulla tela si mescolano ai sogni e alle inquietudini per occupare lo spazio artistico e alludere a qualcos’altro oltre la propria fisica essenza. Dita, spatola, pennello, chiodi e carta vetrata non sono semplici ‘attrezzi del mestiere’ per Boccardini ma diventano essi stessi esperienze che amplificano le tensione conoscitiva e impongono allo spettatore ricerca e confronto.
Boccardini, nato e formato a Roma, vive in Umbria, a Pierantonio. Insofferente a qualsiasi tipo di ingabbiamento, ha intrapreso la sua personale via di ricerca artistica che ha riproposto in più di 30 anni di attività attraverso diverse forme e stili che spaziano da figurativo all’astratto, attraverso l’iperrealismo e la geometria materia delle forme e dei colori.
- Redazione
- 20 Gennaio 2009









