A finire in carcere anche un latitante ed un ladro nella città del Festival

La droga: il consumo e lo spaccio in Umbria non sembrano avere mai, se non la fine, almeno un limite ed il fenomeno fa dubitare della sanità mentale di un numero molto elevato di persone.
Sul versante del consumo le forze dell’ordine poco possono fare, ma su quello dello spaccio non si fermano di fronte a successi importanti e continuano a setacciare il territorio.
Oggi la notizia di arresti sia nel capoluogo che a Spoleto,
A Perugia a finire in carcere sono stati tre maghrebini
, a seguito dei controlli attuati nelle ultime ore.
In particolare, i carabinieri della stazione di Ponte San Giovanni hanno arrestato in via Mentana due tunisini, uno di 34 anni e l’altro di 44, entrambi clandestini. A
vevano appena ceduto droga nei pressi della stazione ferroviaria: perquisendoli, i carabinieri hanno trovato loro indosso eroina e cocaina per un totale di cinque grammi, nonchè alcune banconote di piccolo taglio.
Sempre nella zona della stazione perugina, i carabinieri hanno arrestato un tunisino di 36 anni, clandestino anche lui, mentre vendeva eroina ad una donna di 32 anni, di Siena. Oltre alla dose di eroina, i militari hanno sequestrato al tunisino una somma di denaro ed un telefono cellulare.
A Spoleto, invece, due persone sono state arrestate e una terza è stata denunciata dai carabinieri della compagnia nel corso dei controlli straordinari sul territorio svolti nelle ultime 48 ore.
Un nordafricano di 33 anni aveva con sè 11 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi e pronta per essere spacciata.
Il secondo arresto ha riguardato una persona colpita da un ordine di carcerazione emesso dalla procura della Repubblica di Spoleto perchè deve scontare una condanna a due anni di reclusione. La terza persona è stata invece denunciata per furto aggravato.

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