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Dura reazione del comitato organizzatore alle polemiche e alla mancata concessione del Comunale da parte dell'Amministrazione

Lo spettacolo di Wrestling è annullato del tutto e con esso l’intero programma del Carnevale: la notizia viene direttamente dal comitato promotore di “Carnevalandia 2009”.
La reazione degli organizzatori segue di poche ore il comunicato con il quale l’Amministrazione comunale di Todi ha fatto sapere che “la manifestazione è stata pubblicizzata prima che la Giunta prendesse visione del programma”, con i manifesti “distribuiti nella città senza l’assenso dell’Amministrazione, che ha provveduto immediatamente a farli coprire e a smentire la disponibilità della location al Teatro Comunale ivi indicata, invitando gli organizzatori a proporne un’altra“.

Utilizzando la forma della lettera aperta, il comitato organizzatore si rivolge direttamente ai cittadini tuderti per far sapere “che già da tempo aveva presentato all’Amministrazione comunale il programma per l’anno in corso, con l’inaugurazione prevista per il 1 febbraio con lo spettacolo di Wrestling al Teatro”.
“Oggi – prosegue lo scritto – con un anticipo di una settimana, con nostro grande stupore apprendiamo di consiglieri comunali che si incateneranno alle porte del Teatro se lo stesso verrà profanato da un simile evento, con la ciliegina del politico locale che chiama a raccolta tutta la cittadinanza per impedire la cosa”.

Calma – prosegue il comunicato con toni tra l’amaro e il sarcastico – non si incateni nessuno! La cittadinanza occupi il proprio tempo ad ammirare in solitario le “bellezze” della nostra città: la piazza perennemente vuota, gli eroici esercizi commerciali ancora con le luci accese (quelli ancora aperti), i portoni delle nostre pubbliche strutture perennemente chiusi. E quando sono aperti cari ci costano!”.
Segue l’annuncio dell’annullamento dello spettacolo di Wrestling e con esso di tutte le iniziative di Carnevalandia. “Tranquillizzatevi e tranquillizzate – riprende con fare critico la lettera aperta – però cari politici locali fate qualche cosa. Qualcosa che produca risultati! La città è al collasso: quanto potrà ancora resistere?”.
Il comunicato si conclude con uno spunto polemico: “Se una così distruttiva polemica si fosse verificata a Marsciano che cosa avrebbero fatto? Riflettete e scoprirete il perchè di tante cose“.

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