L’incontro partecipativo sul Piano Sanitario Regionale di venerdì prossimo è venuto al momento giusto per consentire un’ulteriore periodo di riflessione alle forze politiche alle prese con la grana della Comunità Montana dell’Amerino, Narnese, Orvietano e Tuderte.
Salta, ufficialmente per impegni concomitanti, l’insediamento della nuova Comunità montana previsto per lo stesso venerdì.
Lo rende noto il Sindaco di Orvieto, attuale presidente “istituzionale” dell’Ente, che ha aderito alla richiesta in tal senso avanzata dal primo cittadino di Amelia, presidente della conferenza dei sindaci per le questioni sanitarie della Usl 4 di Terni-Orvieto. Alla conferenza peraltro sono invitati tutti i sindaci.
La nuova convocazione è adesso per il 10 febbraio alle 16,30 presso il palazzo dei Congressi di Orvieto.
Il Sindaco è tornato con l’occasione ad auspicare, per la nuova data dell’assemblea, una soluzione politica, e ciò fa ritenere che evidentemente non c’è ancora accordo tra i partiti sulla soluzione da dare alla crisi che non appare solo locale, nell’ambito del centrosinistra.
Anche in altre Comunità Montane dell’Umbria risultano essere state adottate soluzioni ”istituzionali”, cioè con i Sindaci dei maggiori Comuni partecipanti alla Comunità eletti nella Giunte delle Montane.
In particolare in Provincia di Terni i rapporti sembrano tesi, la seduta del Consiglio provinciale in programma nei giorni scorsi è saltata per mancanza del numero legale.
Il fatto ha suscitato polemiche anche in seno alla maggioranza. “Il Partito democratico – ha detto il consigliere del Prc Roberto Battistini – ha fatto deliberatamente saltare la seduta per evitare di discutere il dimensionamento scolastico e gli atti sulla guerra a Gaza”.
Battistoni ha anche annunciato la sua uscita dalla maggioranza e le dimissioni da Vice Presidente del Consiglio della Provincia di Terni.
Il Presidente della Provincia Andrea Cavicchioli e l’assessore Donatella Massarelli nella loro risposta si dilungano sui motivi delle scelte in merito al dimensionamento del sistema scolastico, ma tacciono sul perché la seduta del Consiglio sia saltata.










