Oscillano tra tre e quattro mila i posti di lavoro a rischio in Umbria nel settore delle costruzioni, su un totale complessivo di 34 mila addetti. È una delle preoccupazioni di ANCE Perugia allarmata per le conseguenze economiche e sociali legate alla crisi mondiale e alla fine del ciclo espansivo del settore.
Nel corso di una conferenza stampa il neo presidente dell’Associazione provinciale dei costruttori edili di Confindustria Massimo Calzoni farà stamattina il punto della situazione e traccerà alcune proposte per far fronte alla comgiuntura, con riferimento anche alla recente istituzione del Tavolo regionale per le costruzioni.
- Redazione
- 30 Gennaio 2009












