Un “costante aumento” si registra inUmbria nella presenza di detenuti nelle carceri umbre, passati dai 658 al 30 giugno 2007 agli 858 di un anno dopo.
È uno dei dati più eclatanti che emerge dalla relazione con la quale il presidente della Corte d’appello di Perugia Antonio Bonajuto ha inaugurato stamani l’anno giudiziario. Siamo intorno ad un incremento del 25/30 per cento delle presenze giornaliere
Ancora più significativo è ritenuto l’incremento dei detenuti con problemi di tossicodipendenza.
Dalla relazione emerge anche i reclusi sottoposti al regime 41 bis, il cosiddetto carcere duro, sono 92 tra Spoleto e Terni, l’11% del totale nazionale.
Sono invece 115 i detenuti inseriti nel circuito dell’alta sicurezza
- Redazione
- 31 Gennaio 2009











