All’alba del 2 febbraio 1945, partirono da Todi diretti a Terni, 17 giovani per unirsi ai 300 volontari appartenenti in larga parte alla formazione partigiana della Brigata Gramsci, inquadrati nel Gruppo di Combattimento Cremona, per continuare al nord la lotta contro i nazisti ed i fascisti.
Alla cacciata dei nazifascisti dalla terra dell’ Umbria, contribuirono ingenti forze partigiane che combatterono a Spoleto, Foligno, Gualdo Tadino, nella vallata del Nera, sui monti di Todi, lasciando sui campo oltre 500 caduti.
Agli inizi del 1945 il Gruppo di Combattimento Cremona operò sul tratto compreso tra la ferrovia Ravenna-Alfonsine e il mare. Fin dai primi giorni i reparti del Gruppo dovettero sostenere violenti attacchi e puntate offensive sferrate dai germanici.
Forzato iI fiume Senio, il Gruppo Iibero’ Alfonsine, superò il Santerno e progredì velocemente verso nord, liberando, in progressione, Cavarzere, Chioggia, Mestre e Venezia, dove i partigiani vennero accolti tra il tripudio della folla.
Nella memoria dei giorni della Resistenza e della Liberazione, l’Anpi Todi vuole ricordare i nomi di quei giovani volontari: BAGLIONI ALBERTO, CARDONI GIUSEPPE, ClONCO ALVIERO, CIONCO DOMENICO, FEDERICI ENRICO, FESTI ITALO, GILOCCHI NELSON, MARCHETTI FRANCO, MENCARONI LANFRANCO, MONTECCHIANI NELLO, PATALINI RAW, PAZZAGLIA ORLANDO, PICCIOLI BRUNO, NULLI MARIO, RIBECA ANGELO, TORTORELLA FERNANDO, ZOCCOLI ERNESTO.
In data 9 aprile 1981, il Consiglio comunale di Alfonsine concedette ad ognuno la cittadinanza Honoris Causa con la seguente motivazione: “COMBATTENTE DELLA LIBERTA’, INQUADRATO NEL GLORIOSO GRUPPO DI COMBATTIMENTO CREMONA, PER UNA PIU’ FELICE E LIBERA ITALIA”.
- Intervento di Carlo Zoccoli - Anpi Todi
- 2 Febbraio 2009









