C’è un vecchio detto latino “errare è umano, perseverare nell’errore è diabolico” ma il Sindaco di Perugia sembra non volerne tener conto sulla vicenda dei “semafori intelligenti”.
Sicuramente fida sul fatto che le prime risultanze dell’indagine nazionale sulla regolarità degli strumenti non sono ancora passate in giudicato. Infatti, con una battuta sprezzante ha bollato “Quel sostituto procuratore (che) non è nè la Cassazione nè il tribunale dell’Aja” e molto tempo ci vorrà prima che si possa dire la parola fine.
Un tempo sicuramente superiore a quello che resta a Locchi per sedere sulla poltrona di primo cittadino del capoluogo umbro
I “T-Red” a Perugia non si toccano: parola di sindaco. “Fino al 30 giugno prossimo – ha detto Renato Locchi – il sistema resta in vigore. Quello che faranno i nostri successori sarà solo una loro decisione. Stamani, insieme all’assessore Chianella, al capo dei vigili urbani Nicoletta Caponi ed al mobility manager Naldini, Locchi ha tenuto una conferenza stampa a Palazzo dei Priori “per rivendicare la bontà di una scelta che è inserita in un più ampio progetto teso a fare di Perugia una città veramente europea sotto l’aspetto della legalità e dell’ordine”.
Locchi ha prima di tutto rivendicato “la perfetta legittimità degli atti e la correttezza dei comportamenti” dell’ente nella vicenda T-red, ribadendo che “se verrà provato che parte del meccanismo non è omologata, il Comune si costituirà parte civile come parte lesa, ma c’è il dubbio che qualora lo faccia potrà recuperare le somme che i cittadini chiederanno indietro al Comune.
Ad oggi le multe sono state circa 33 mila, e 4.000 automobilisti sono stati multati più di una volta.
Ne sono state pagate 17.648, mentre i ricorsi al giudice di pace sono stati 7.190.
L’ente ha incassato in tutto due milioni e 897 mila euro. S
u quest’ultimo dato, Locchi ha fatto osservare che “due milioni 897 mila euro sono pari all’1,35 per cento delle entrate del Comune negli ultimi due anni: dunque non ci si può contestare che i T-red siano serviti a fare cassa, e se anche dovessimo restituire questa somma, non sarebbe un gran sacrificio”.
Il nuovo sistema di rilevamento delle infrazioni semaforiche, il cosiddetto Photo-rev, sta registrando “una consistente diminuzione delle infrazioni, con sole 600 multe in 37 giorni”.
Infine Locchi ha precisato che “gli introiti del T-red sono stati usati per installare nuove telecamere per la sicurezza e per rifare oltre un chilometro di marciapiedi nel centro storico.
Altro che ‘poderoso business per le casse comunali, come continua a dire chi vuole speculare politicamente su questa vicenda”, ha concluso Locchi che seguita a non vedere la questione dalla parte dei cittadini e che pare interessato a creare condizioni di “sofferenza” per il nuovo Sindaco che verrà, nella logica” dopo di me il diluvio”.
- Redazione
- 4 Febbraio 2009












