Il fatto sarebbe successo lunedì sera nel magazzino di una commerciante, anch'essa cinese, che sarebbe stata minacciata con un coltello

Forse è stata per una ritorsione, di stile mafioso, per merce non pagata, oppure è una delle tante violenze nei confronti delle categorie deboli, di cui le donne sono le prime ma non le sole.
È stato arrestato tecnicamente in flagranza di reato, in quanto era trascorso pochissimo tempo, un commerciante cinese di 37 bloccato dai carabinieri a Città di Castello per avere violentato, lunedì sera nel magazzino di un negozio gestito dalla giovane, una connazionale minacciandola con un coltello.
A dare l’allarme è stata la stessa vittima. In base alla sua ricostruzione i carabinieri hanno rintracciato il cinese, risultato in regola con il permesso di soggiorno e incensurato.
L’uomo potrebbe essere interrogato già oggi dal gip per la convalida del provvedimento.

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