Non fosse per i tagliandi del “gratta e vinci” fasulli rifilati a tanti ignari cittadini, i dati potrebbero essere ancora “migliori”.
Sono definitivi i dati della raccolta del settore giochi per il 2008, che confermano le prime stime: un comparto complessivamente in crescita, con entrate per 47.554 milioni di euro, con un aumento del 12,7% rispetto ai 42.192 milioni raccolti nel 2007.
In crescita, anche le entrate erariali che, nel 2008, si sono attestate sui 7.747 milioni di euro, con un incremento del 7,7% (pari a 551 milioni di euro) rispetto ai 7.195 milioni raccolti nel 2007.
Mediamente da tutti i giochi e le scommesse è tornato all’Erario il 16,3% di quanto raccolto.
Non tutto il settore però è in crescita: molto bene sono andate le new slot, le scommesse e i Gratta e Vinci, ormai in crisi l’ippica, Totocalcio e “simili”.
New slot ( le macchinette dei bar) – Sfondando il muro dei 20 milioni di euro ed arrivando a raccogliere 21.483 milioni, sono state ancora una volta il primo gioco in Italia.
Gratta e Vinci – Secondo posto per uno dei “fenomeni” degli ultimi anni. Il gioco gestito dal Consorzio Lotterie Nazionali ha registrato nel 2008 una raccolta di 9.178 milioni di euro con un aumento del 16,7%, vale a dire 1.312 milioni, rispetto ai 7.866 milioni di euro raccolti nel 2007.
Lotterie – Continuano a crescere quelle tradizionali (tra le quali la Lotteria Italia) che, con un incremento del 9,1%, hanno chiuso il 2008 con una raccolta di 96,5 mln contro gli 88,4 del 2007. Il 21,6% degli incassi, vale a dire oltre 20,8 milioni sono andati invece all’Erario.
Scommesse – Oltre 3,9 miliardi di euro, con un incremento annuale del 50,9% ed una raccolta erariale per 191,4 milioni di euro. Un vero e proprio record di crescita.
Lotto – Nel 2008 ha raccolto 5.852 mln, in calo del 5,3% rispetto ai 6.177 milioni incassati nel 2007. Degli incassi complessivi il Lotto ha invece restituito all’Erario il 20%, pari a 1.565 mln.
Totocalcio non più di moda, forse anche perché il calcio è diventato sempre più spettacolo, quindi finzione, che sport – Il 2008 non ha fermato l’ennesimo calo dello storico gioco nato nel 1946, segnando una raccolta pari a 163,4 milioni, con un calo del 22,1% rispetto ai 209,7 mln incassati nel 2007. All’Erario sono andati invece 55,3 milioni contro i 70,9 dell’anno precedente.
Ancora più marcato il calo del Big Match che ha chiuso l’anno con appena 12,2 milioni di euro incassati ed un calo del 35,5%.
Non gode di buona salute il settore ippico ed anche la fiducia sulla schiettezza dei comportamenti sembra aver molto influito. In attesa che il decreto cosiddetto “salva-ippica” faccia la sua parte questo segmento ha chiuso il bilancio del 2008 con un calo del 17,3%.
Anno record, invece, per il Superenalotto – Il concorso che nel 2008 ha assegnato il premio più alto mai distribuito in Italia (100 mln a Catania), ha registrato un ottimo andamento nella raccolta dell’intero 2008, toccando incassi per 2.509 milioni di euro (+29,3% rispetto ai 1.940 milioni del 2007).
Bingo – La chiusura di molte sale e il mancato avvio dell’Interconnesso hanno sicuramente penalizzato il Bingo che nel 2008 ha raccolto 1.635 milioni di euro, in calo del 5,2% rispetto ai 1.726 milioni incassati nell’anno precedente.












