La Guardia di finanza di Terni ha scoperto un’azienda operante nel settore della compravendita di auto accusata di avere omesso di dichiarare al fisco oltre due milioni di euro di ricavi e di non avere versato Iva per circa 400 mila euro.
L’indagine è stata condotta insieme all’autorità di vigilanza fiscale francese e riguarda una serie di rapporti commerciali ritenuti sospetti tra società d’oltralpe e rivenditori di auto umbri.
Un commerciante di Terni di 48 anni, operante prevalentemente nel ternano e nel folignate, secondo la Gdf ha compiuto, tra il 2006 e il 2007, acquisti di auto dalla Francia per oltre 700 mila euro.
Ma l’uomo, pur essendo titolare di partita Iva, era completamente sconosciuto al fisco per non aver presentato la dichiarazione dei redditi nel 2006 e nel 2007.
L’azienda acquistava vetture, prevalentemente di grossa cilindrata, anche dall’Austria.
- Redazione
- 4 Febbraio 2009










