Quasi tre milioni di euro, che serviranno a incrementare i posti negli asili nido e le strutture integrative e innovative, sono i soldi che la Giunta regionale dell’Umbria ha ripartito in attuazione del “Piano straordinario di intervento per lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio-educativi per l’infanzia”.
Complessivamente le risorse destinate al “Piano straordinario di intervento per lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio-educativi per l’infanzia” ammontano, per il 2008, a circa 2 milioni e 900 mila euro, tra stanziamento del Fondo nazionale (oltre 2 milioni e 200 mila euro) e co-finanziamento da parte della Regione Umbria e dei Comuni (pari al 30% delle risorse statali, per un totale di quasi 700 mila euro).
“L’obiettivo – spiega l’assessore Stufara – è quello di sostenere non solo la funzione educativa delle famiglie, ma anche di agevolarle nel conciliare tempi di lavoro e cura, dando risposta ai nuovi bisogni che emergono dai contesti sociali del territorio. Il Piano che la Regione è impegnata ad attuare, pertanto, è finalizzato alla creazione di una rete integrata, estesa e qualificata di servizi per l’infanzia attraverso l’aumento del numero dei posti disponibili a copertura della domanda nel sistema pubblico e privato dei servizi socio-educativi, diversificati in modo da consentire anche forme di gestione e partecipazione da parte delle famiglie”.
La Giunta regionale dell’Umbria ha stabilito di destinare il 75% delle risorse previsto all’aumento dei posti negli asili nido e il restante 25% allo sviluppo dei servizi integrativi al nido.
Gli stessi criteri di riparto – sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Stufara – sono stati confermati per le risorse relative al 2008 e quelle che si renderanno ulteriormente disponibili per il 2009, per favorire la diffusione e il rafforzamento dei servizi per la prima infanzia nel rispetto della programmazione regionale in materia di politiche sociali e socio-educative”.
- Redazione
- 4 Febbraio 2009












