Dopo l'ammissione come prova del memoriale dell'americana, la testimonianza della polizia postale smonta alcune affermazioni della coppia imputata e solleva fortissimi dubbi sull'ipotesi formulata dalla difesa sull'effrazione della finestra

Quella che sembrava una udienza tranquilla del processo a Raffaele Sollecito e Amanda Knox potrebbe risultare invece decisiva.
Quando la Polizia Postale arrivò in via de
lla Pergola, all’interno gli agenti trovarono la finestra della camera di una delle coinquiline italiane rotta, “con alcune schegge di vetro sopra i vestiti in terra”, tanto che uno dei poliziotti disse subito di non credere ad un furto come ipotizzato dai due giovani.
Quanto emerso dalla deposizione dell’ispettore capo Michele Battistelli, sentito davanti alla Corte d’assise di Perugia potrebbe far crollare d’un colpo la tesi dei due accusati secondo cui il responsabile dell’omicidio sarebbe entrato da una finestra infrangendone il vetro.
I frammenti del vetro della finestra, se effettivamente erano sopra i vestiti di Meredith, non potevano finirci, presumibilmente, che dopo che questi indumenti erano lasciati cadere in terra e non prima
.
L’investigatore ha spiegato di essere giunto alla casa del delitto verso le 12,25-12,30 del 2 novembre 2007 per rintracciare Filomena Romanelli dopo il ritrovamento di un telefono cellulare a lei intestato. Ha quindi detto di avere trovato lì i due imputati “abbracciati e parlavano sottovoce”, seduti su una staccionata del giardino “che dissero – ha riferito – di essere in attesa dei carabinieri chiamati dopo avere trovato la porta aperta” (dagli accertamenti della Postale è però emerso che la chiamata al 112 venne fatta poco prima delle 13).
Gli agenti della Postale hanno quindi ricostruito le fasi che portarono alla scoperta del cadavere di Mez, trovato in camera sua una volta che in via della Pergola erano giunti la Romanelli, un’amica e i loro fidanzati.
“La Romanelli – ha spiegato Battistelli – mi disse che chiudeva (Meredith, n.d.r.) la porta a chiave (così come venne trovata, ndr) solo quando tornava in Inghilterra. Consigliai ai ragazzi di sfondare la porta e quando sono entrati ho sentito un piccolo urlo. Mi sono avvicinato e ho visto quello che ho visto. Ho fatto subito allontanare tutti”

condividi su: