Respinta una ipotesi " narnese", Orvieto non molla la presidenza

Sembra proprio che martedì prossimo andrà a vuoto la prevista assemblea della comunità montana dell’amerino, narnese, orvietano tuderte, retta attualmente da un presidente, il Sindaco di Orvieto, ed una Giunta istituzionale che annovera tra i suoi componenti anche il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano .
Ai contrasti politici all’interno del centro sinistra, al terremoto in corso nella sinistra, va ad aggiungersi il fattore campanile, con Orvieto che insiste nel rivendicare la Presidenza dell’Ente, in quanto Comune maggiore.
L’insistenza degli orvietani è chiaramente alimentata dalla campagna elettorale di fatto già in corso per il rinnovo dell’amministrazione comunale nella città della  rupe e, quindi, potrebbero dimostrarsi fondate le previsioni di chi pronosticava uno “stallo” fino alla conta dei votanti.
Intanto sembra che sia saltata venerdì scorso una soluzione, definita ad Orvieto come”dei narnesi”, scaturita nell’incontro tra i segretari comunali del Pd: Stefano Bigaroni alla presidenza, Giorgio Posti vice e in giunta Socialisti e Adriano Di Giovenale e con la Sinistra fuori dalla porta.

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