La giovane 18enne è stata liberata dalla Polizia, che ha arrestato le sue due carceriere

In un appartamento di Ponte San Giovanni, gli agenti della squadra mobile della questura di Perugia hanno liberato una 18/enne romena che il fidanzato aveva venduto ad una banda di connazionali per farla prostituire in Italia.
In occasione della liberazione della ragazza sono state arrestate le sue due carceriere, una venezuelana di 40 anni ed una brasiliana di 56, per “riduzione in schiavitù” e “sfruttamento della prostituzione”.

L’attività di indagine era partita in seguito alla denuncia di scomparsa della ragazza da parte della madre e la successiva segnalazione dell’Interpol alla polizia di Perugia sulla possibile presenza della 18/enne nel capoluogo umbro.
La Polizia perugina ha quindi effettuato irruzioni in una decina di appartamenti nel capoluogo umbro e, in particolare, nelle zone di Olmo e Ponte San Giovanni, prima di poter individuare quello giusto.
La giovane, alla vista della polizia, è scoppiata in lacrime quando ha capito di essere stata liberata.
La ragazza, nel suo Paese sarebbe stata venduta per poche centinaia di euro a una banda di romeni che, dopo averla imbarcata in un aereo a Bucarest, l’ha fatta arrivare a Treviso, dove è stata fatta restare un giorno per poi raggiungere il capoluogo umbro in treno.
La 18/enne, presa dalla disperazione, avrebbe anche cercato di scappare dalla sua prigionia tentando di buttarsi dalla finestra ma era stata fermata e bloccata dai suoi aguzzini.
La giovane si trova ora sotto protezione.

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