”Il completamento della realizzazione della zona industriale di Pantalla di Todi, destinata alle attività produttive connesse al Parco tecnologico agroalimentare, è bloccato da 18 anni”. E’ quanto denuncia il consigliere regionale Enrico Sebastiani in un’interrogazione alla Giunta Lorenzetti.
Nel documento, oltre a sollecitare il completamento della zona, nei cui pressi è in via di costruzione anche il nuovo ospedale comprensoriale Deruta-Marsciano-Todi, l’esponente del Pdl evidenzia che ”la Regione Umbria avrebbe dovuto realizzare le opere di urbanizzazione, in particolare attraverso la costruzione di marciapiedi ed arredi urbani e dell’impianto di illuminazione, ma a distanza di tutti questi anni non ha ancora provveduto”.
Il consigliere rileva che ”l’area sin qui realizzata è già costata 1 miliardo delle vecchie lire e, a causa dello stato di abbandono in cui versa, è diventata ritrovo per malviventi e spacciatori”.
La zona industriale in questione vede da tempo diversi lotti invenduti, in mano a Sviluppumbria per la loro collocazione.
Dopo gli iniziali insediamenti industriali dell’oleificio e della fabbrica di cioccolato, facenti capo alla famiglia Zamporlini, solo di recente è iniziata la costruzione di un nuovo capannone.
- Redazione
- 26 Febbraio 2009










