Sequestro nel tifernate per contrastare un fenomeno di vasta portata economica

E’ la volta dell’alto Tevere umbro a rivelarsi una miniera di “gratta e vinci” falsi.
Più di 35 mila tagliandi illegali, per la precisione 35.122, di una lotteria di questo tipo sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza, che ha anche denunciato alla magistratura due titolari delle rivendite.
Il sequestro è stato compiuto dai finanzieri del “Gruppo Tutela Economia” del Nucleo di Polizia Tributaria di Perugia che hanno controllato molti esercizi commerciali nel Tifernate ed in altri centri dell’ Alta valle del Tevere.
Il ritrovamento in un primo esercizio di tagliandi falsi ha permesso di risalire ad un altro esercizio del Tifernate che fungeva anche da distributore di zona di questi tagliandi non regolari.
I falsi “gratta e vinci” erano privi della prevista autorizzazione dell’ amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato che risultava scaduta.

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