Il contrasto alla droga, che si svolge purtroppo quasi esclusivamente sul versante dell’offerta, perché non è facile intervenire sulle teste dei consumatori, prosegue incessante in Umbria, con numerosi arresti ogni giorno.
Nessuna statistica disponibile dà conto di quanti degli arrestati tornino subito allo loro “attività” e quanti effettivamente vengono impediti dal fare danni, ma l’attività di “acchiappa-spacciatori” è di per sé meritoria.
Anche perché gli spacciatori ne sanno una più del diavolo.
Infatti è stato arrestato ieri dalla polizia a Perugia un tunisino di 31 anni, che nascondeva la droga nella stampella che gli serviva per camminare dopo una ferita ad una gamba.
Ma gli agenti hanno pensato di smontare le stampelle e dentro una delle due hanno trovato cinque involucri di cellophane con dentro eroina.
Un altro extracomunitario, anch’egli tunisino e che all’arresto del primo era riuscito ad allontanarsi: è stato arrestato, per non aver lasciato l’Italia come gli aveva imposto il questore di Perugia nel gennaio scorso.
Un altro tunisino di 26 anni, per restare alla medesima nazionalità, è stato arrestato dagli agenti della volante della questura di Perugia con l’accusa di aver rapinato del denaro ad un transessuale argentino, dopo averlo ferito al volto ed al collo con un grosso tagliaunghie, in via del Macello.
Altre operazioni contro lo spaccio di droga e il fenomeno dell’immigrazione clandestina sono state compiute da parte dei carabinieri della compagnia di Perugia. Tre gli arresti e cinque le denunce a piede libero.
In particolare negli ultimi due giorni i militari hanno arrestato una tunisina di 44 anni risultata inottemperante a un decreto di espulsione.
Denunciati a piede libero cinque tra tunisini e marocchini senza fissa dimora: quattro poichè sprovvisti di qualsiasi documento d’identificazione e uno, già tratto in arresto per avere violato la legge sull’immigrazione, in quanto gravato da un nuovo ordine di espulsione.
I carabinieri della stazione di Ponte San Giovanni hanno arrestato un tunisino di 29 anni controllato a Ponte Felcino e trovato in possesso di nove grammi di hascisc e di 90 euro ritenuti provento di attività illecita.
Un albanese di 21 anni è stato perquisito a Corciano dai carabinieri della locale stazione e sorpreso con 45 grammi di cocaina.
Sono state ritirate le patenti e sequestrate le relative vetture a due stranieri sorpresi alla guida con un tasso alcolemico superiore alla norma. Tre le contravvenzioni: per guida con patente rilasciata da autorità straniera e non convertita, guida senza patente e guida di auto sottoposta precedentemente a sequestro amministrativo e di cui risultava esserne il custode.
- Redazione
- 4 Marzo 2009









