Qualche volta la ricerca di cibi genuini può portare a conseguenze catastrofiche.
Ne sa qualcosa una donna ternana che per una settimana è stata grave all’ospedale di Terni per un parassita ingerito mangiando delle alici marinate preparate in casa.
Parassita che, se le alici fossero state cotte sicuramente sarebbe divenuto inoffensivo, ma che la marinatura non ha intaccato più di tanto.
Ormai fuori pericolo, ma ha dovuto subire l’asportazione di parte dello stomaco e della milza ed adesso stata dimessa dal reparto rianimazione per essere trasferita in uno di degenza.
Dpo forti dolori addominali era stata sottoposta ad una gastroscopia che ha accertato la presenza di un parassita, dal nome scientifico” anisakis” che ha provocare la perforazione di parte dello stomaco e della milza.
Il caso accaduto è raro ma è sempre possibile quando si mangiano cibi non sottoposti alle temperature di cottura standard.
- Redazione
- 7 Marzo 2009









