La strada comunale che sale dal Tevere (dalla strada SR448) verso il paese di Casemasce è in una situazione di “vergognoso degrado”, secondo quanto segnalato da un abitante del luogo.
Ai lati del posto “si vedono tantissime bottiglie, plastiche, cartacce e lattine” ed l’animoso concittadino, armato di guanti da giardinaggio, buste della spazzatura e buona volonta’ si è spinto a compiere un’operazione di recupero.
In 4 ore di lavoro ininterrotto è riuscito a ‘ripulire’ solamente 500 metri di strada da ambo i lati e raccolto 4 enormi buste piene zeppe di lattine e di bottiglie in plastica e in vetro, per un totale di circa 70 chili di spazzatura.
Ma la vera, vergognosa scoperta, è stata un’altra: trovata una vera e propria discarica ‘selvaggia’ di rifiuti di ogni genere (dagli elettrodomestici ai rottami di auto), nel bosco sottostante, un vero e proprio fiume di plastica, metallo ed altro che dalla strada arriva giù fino alle falde del Tevere.
Un esempio di quel che c’è, perchè ben poco si è riusciti a rimuovere: 1 lettino, 4 sedie in metallo, 1 sedile di automobile, 2 copertoni, 1 casco da moto, 1 marmitta, 1 tavolo, varie pentole, decine di barattoli in metallo e bombolette spray ecc.
Uno scempio vergognoso, in un regione che si vuole fregiare di cuore verde d’Italia e di un Comune che punta, o meglio vista la situazione, vorrebbe puntare al turismo con situazioni, come quella denunciata, da terzo e quarto mondo.
Viene comunque da chiedersi se nella zona interessata alla discarica sia mai passato qualche rappresentante dell’autorità, una delle tante preposte al decoro, o chi a parole si proclama ecologista, o chi in zona bazzica per praticare sport nella natura.
- Redazione
- 10 Marzo 2009









