Un cinquantenne tratto in arresto a Corciano, dopo ripetute violenze

Le zone calde di Perugia: i parchi, la stazione ferroviaria nonchè la periferia di Perugia, sono oggetto dei controlli dei Carabinieri.
I Militari appartenenti alla Stazione CC di Corciano, a seguito di lunghe e certosine indagini, hanno tratto in arresto un perugino (nella foto), cinquantenne, lì residente in frazione Mantignana, celibe, nullafacente, pregiudicato, per aver maltrattato con percosse la propria madre convivente ottantenne, pensionata, cagionandole lesioni personali guaribili in giorni 20.
Lo stesso, da tempo, mediante minaccia, percosse e lesioni personali, costringeva l’anziana madre a corrispondergli quasi quotidianamente somme da 50 a 100 euro, per acquistare sostanza stupefacente.

Nella tarda serata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Perugia, al parco Pellini, nel corso di un servizio antidroga, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato un marocchino ed un tunisino senza fissa dimora, sedicenti, nullafacenti, irregolari, resisi responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nonché di violenza e resistenza a p.u..
Gli stessi, infatti, al momento del controllo hanno cercato di opporsi all’arresto usando violenza e opponendo resistenza ai militari operanti, i quali grazie alla consolidata esperienza dopo poco sono riusciti a bloccarli e a mettergli le manette. Perquisiti, sono stati trovati in possesso di 20 gr. di hashish, sequestrati.
I Militari appartenenti all’Aliquota Operativa e Radiomobile hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, due persone, delle quali: una cittadina croata, in esecuzione di un’ordinanza di carcerazione emessa dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Bologna nel Mese di Gennaio 2009; un tunisino pluripregiudicato ed irregolare, che aveva cercato di opporre resistenza ai militari operanti, usando violenza contro di loro ma era stato subito bloccato, veniva trattenuto presso le camere di Sicurezza in dotazione di Questo Comando in attesa del giudizio direttissimo.

Non sono sfuggiti ai controlli anche un giovane umbro resosi responsabile di guida in stato di ebrezza
ed al quale è stata ritirata la patente e sequestrata l’autovettura; un ecuadoregno sorpreso alla guida senza aver mai conseguito la patente ed il cui mezzo è stato posto sotto sequestro; un italiano, risultato essere inottemperante agli obblighi impostigli dall’A.G.; un altro italiano segnalato quale assuntore di sostanze stupefacenti.

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