Il Corpo forestale dello Stato ha contestato un sovraffollamento di capi e poca accortezza nell'eliminazione dei liquami

I maiali, lo sanno tutti, non mandano un buon odore e poi se non si tiene ben pulito l’odore diventa puzza nauseante, che recentemente è stata da sola rtitenuta rilevante per definire un inquinamento.
Così la stazione di Narni del corpo forestale ha denunciato a piede libero due persone ritenute responsabili a vario titolo di smaltimento illecito di rifiuti, maltrattamento animali ed emissione di gas maleodoranti atti a cagionare molestie alle persone in relazione a un allevamento di suini.
I liquami provenienti dall’attività zootecnica venivano smaltiti illecitamente e in grande quantità.
In particolare venivano sparsi direttamente sul terreno, in una sorta di fertirrigazione alla buona e non erano state prese precauzioni idonee a ridurre le emissioni di odori.
Secondo la forestale i capi presenti nell’allevamento venivano inoltre tenuti in soprannumero, rispetto alla superficie disponibile, senza assicurare loro lo spazio vitale e senza rispettare gli standard di superficie minima libera, per ogni animale, imposti dalla normativa sanitaria.

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