Per quanto riguarda le iscrizioni alla prima elementare, la maggior parte delle famiglie ha scelto le 30 ore, secondo quanto emerge dalle proiezioni elaborate dal ministero della Pubblica Istruzione.
Dai primi dati, che non si possono considerare quelli definitivi per cui ci vorranno alcune settimane, risulta che il 3% abbia scelto le 24 ore, il 7% le 27 ore, il 56% le 30 ore, il 34% le 40.
L’anno precedente le richieste non erano state rilevate dal ministero ma si stimano le seguenti tendenze: le 24 e le 27 sono richieste da 1 famiglia su 10; le 30 ore dunque sono la modalità più richiesta dalle famiglie (6 famiglie su 10 circa); le 40 ore sono sul livello della richiesta dell’anno scorso con un lieve aumento (3 famiglie su 10). Ogni quadro orario prevede il maestro unico di riferimento.
“Dal 2009/2010 dunque più libertà per le famiglie che hanno scelto il quadro orario più adatto per i propri figli – dichiara in un comunicato stampa il ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini -. Voglio ricordare che tutti i modelli orari (24, 27, 30 ore) prevedono il maestro unico di riferimento e non solo quello a 24 ore come qualcuno sostiene in maniera imprecisa. Il maestro unico di riferimento sarà una figura indispensabile per la formazione del bambino così come accade in tutti i paesi europei. Solo in Italia – ha concluso il Ministro – erano previsti più maestri per alunno e da quando è stata introdotta questa modalità l’Italia è scesa dal terzo all’ottavo posto nelle classifiche internazionali della qualità delle elementari”.







