La Seconda commissione di palazzo Cesaroni ha approvato la proposta per un rilancio delle storiche produzioni artigianali

Con i voti favorevoli dei commissari della maggioranza e l’astensione di quelli del centrodestra, la Seconda Commissione del Consiglio Regionale dell’Umbria ha dato il via libera alla proposta di legge del capogruppo dei Verdi e Civici, Oliviero Dottorini relativa alla “Istituzione del marchio per la tutela del Mobile in Stile prodotto in Umbria”.
Con questa legge verranno individuate le Aree di eccellenza del mobile in stile dell’Umbria. Il riconoscimento deriverà dalla loro indiscussa tradizione nel settore e per la concentrazione di produttori di mobile in stile. Un apposito comitato di tutela, composto da rappresentanti designati dai comuni delle aree di eccellenza, dalle Camere di commercio, dalle associazioni artigiane, dai consorzi di settore, dall’Università e dalla Regione, riserverà alle aree riconosciute forme specifiche di riconoscimento visivo.
Al marchio “Mobile in stile dell’Umbria”, potrà quindi essere aggiunta la dizione “Area di eccellenza”.
I Comuni attualmente riconosciuti come aree di eccellenza sono: Città di Castello, San Giustino, Umbertide, Gubbio, Gualdo Tadino, Todi.
Il Comitato di tutela potrà prendere in considerazione la possibilità di nominare anche altre aree.
Per il consigliere regionale Tomassoni, che sarà relatore di maggioranza, per la presentazione della proposta legislativa, in Aula, si tratta “di una iniziativa che potrà creare valore aggiunto ad un settore, come quello del mobile, oggi in grosse difficoltà. Grazie a ciò sarà possibile valorizzare la tipicità del mobile umbro, valorizzando al tempo stesso le produzioni nelle diverse realtà locali. E’ una legge – ha spiegato ancora il presidente della Commissione – che si inserisce in un contesto più vasto della legge quadro sulle politiche industriali della Regione”.
Secondo Armando Fronduti (FI-PdL – Relatore di minoranza) “è condivisibile la filosofia di fondo della legge. L’istituzione del marchio – ha aggiunto – qualifica le aziende umbre del settore e rappresenta un veicolo importante a livello europeo e mondiale”.

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