Circa 3.500 le cause definite sulle controversie riferite soprattutto ad Irap, Ici e alle cartelle dei consorzi di bonifica

Sono state 684 le cause definite in un anno (dal luglio 2007 al giugno 2008) dalla Commissione Tributaria Regionale dell’Umbria, 1.785 dalla Commissione Provinciale di Perugia e 1.056 da quella di Terni, tutte relative a controversie riguardanti soprattutto i tributi locali.
Il dato è stato fornito durante la cerimonia inaugurale dell’anno giudiziario della Commissione Tributaria Regionale svoltasi oggi a Perugia. Un bilancio, è stato detto, ‘rassicurante’ con tempi veloci, mediamente un anno per ogni grado di giudizio”.
‘C’e’ da considerare che le sentenze vengono ricorse in Cassazione od appellate nella misura del 10-12% – ha precisato, tra l’altro, Giuliano Righetti, presidente della commissione regionale”.
Le controversie maggiormente trattate sono quelle relative all’Irap, all’Ici ed anche relative ai contributi richiesti dai consorzi di bonifica.
Attualmente le 5 sezioni della commissione regionale operano con 4 giudici anzichè con i 6 previsti.

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