Il binomio Ospedale –alberi sembra che cominci a fare presa anche in Umbria ed è una questione a cui bisognerà pensare per tempo anche per l’ospedale di Pantalla.
Questo perché non solo la vegetazione contribuisce ad umanizzare i ricoveri, ma anche perché le cortine ombrose contribuiscono non poco in estate a ridurre i costi del raffreddamento degli edifici.
Dove gli alberi non sono stati piantati, ad Orvieto, è in corso la ribellione dei dipendenti dell’ospedale, cui si aggiunge il malumore dei parenti dei ricoverati, perchè d’estate è impossibile rientrare nelle auto lasciate, non c’è altra possibilità, al sole.
Per il parco realizzato, con qualche ritardo, all’Ospedale di Foligno, Dori Ghezzi, vedova di Fabrizio De Andrè, ha inviato una lettera per ringraziare il Comune di Foligno della decisione di intitolare il parco urbano, prossimo all’ospedale, alla memoria dell’artista genovese.
“Mi ha riempito di gioia leggere la delibera con cui il vostro Comune – scrive nella lettera Dori Grezzi, presidente della Fondazione Fabrizio De Andrè – ha deciso di dedicare a Fabrizio un’area di verde della vostra città, destinata a piante autoctone nel rispetto del protocollo di Kyoto. E non solo perchè considero questa decisione un sincero gesto di stima e affetto nei suoi confronti, ma anche e soprattutto perchè la vostra scelta rispetta appieno il suo amore immenso per la natura”.
Anche nei pressi del nuovo ospedale S.Maria della Misericordia di Perugia, sono stati sostanzialmente conclusi – è detto in una nota del Comune – interventi che hanno riguardato la messa a dimora di alberi, la sistemazione di aiuole, scarpate, bosco e percorsi pedonali, per una spesa di circa un milione di euro.
Nel dettaglio, sono stati messi a dimora 490 alberature ad alto fusto; 6.500 specie arbustive; sistemati 2500 metri quadrati di scarpate, 38.000 mq. di superfici irrigate; 37.000 di bosco praticabile; 1.700 metri di percorsi pedonali.
Ad affidare l’incarico al Comune di Perugia, quale soggetto attuatore della progettazione delle sistemazioni a verde e dell’esecuzione dei lavori di ricostruzione del paesaggio di contorno del vasto complesso ospedaliero del Santa Maria della Misericordia, era stata la Giunta regionale che aveva destinato, a suo tempo, 950.000 euro proprio per la bonifica e la sistemazione delle aree verdi e pedonali del Polo unico ospedaliero.
- Redazione
- 15 Marzo 2009










