Tutto pronto per Agriumbria, evento agrozooalimentare ed autentica eccellenza espositiva della regione.
Da anni, infatti, Agriumbria non si propone come semplice, mero fatto commerciale, bensì come mostra nazionale di agricoltura, zootecnia e alimentazione che non sottende la “cultura nella e dell’agricoltura” tra operatori, trasformatori e cittadini consumatori verso vie locali e globali di un comparto che ha buone ragioni per non rischiare la marginalizzazione. Questi sono i presupposti da anni portati avanti da Umbriafiere spa per la sua “Fiera più fiera”.
Quest’anno, edizione n° 41 – 27/29 marzo – in grafica spicca un vecchio aratro, con vomero rincalzato, che “archimedicamente” quasi sostiene il globo. Quel “quasi” è giusto l’intertizio spaziale per far transitare lo slogan di quest’anno “Agriumbria: l’agricultura che sostiene il mondo”.
Sarà una tre giorni per “Conoscere, conoscersi e farsi conoscere”, tra motori, macchine e attrezzature agricole, zootecniche, orto florovivaistiche. Mangimi, sementi piante, fiori, fertilizzanti, agro farmaci. Istituzioni enti e associazioni. Prodotti ed attrezzature di lavorazione, conservazione ed esposizione degli agroalimentari. Servizi all’impresa e editoria specializzata. Mostre concorsi, esibizioni, aste, mercati regionali e nazionali per bovini, ovini, suini, caprini, equini, avicunicoli e selvaggina. Agishow Enama, eventi culturali, aree specialistiche e dimostrative.
Questa la filosofia ed i settori merceologici che hanno fatto e fanno registrare concreti risultati come un consolidato di oltre sessanta mila presenze da ogni dove d’Italia ed estero: Germania , Ungheria, Spagna, Croazia, Slovenia, Albania per il piacere degli oltre 450 espositori diretti e quasi altrettanti rappresentati fin qui accolti dall’apposita commissione commerciale che sostiene il piccolo ma motivato staff organizzativo di Umbriafiere, del quale fa parte anche il tuderte “giramondo” Sante Filippetti.
Significativi anche gli sforzi, gli impegni portati avanti da Umbriafiere spa – presidente Lazzaro Bogliari – per l’ampliamento degli spazi logistico espositivi – 13.000 mq. al coperto, 25.000 mq. all’aperto e 7.000 mq. destinati alle mostre zootecniche – e che, tuttavia, anche quest’anno, non consentiranno di soddisfare tutte le richieste che continuano ad arrivare per essere a questo evento di filiera, utile al cammino della multifunzionalità delle aziende agricole.
La fiera resterà aperta, nei tre giorni, dalle ore 9 alle 19. Biglietto ingresso € 10; ridotto € 1 per gli invitatati dagli espositori; agevolazioni particolari per gruppi precostituiti dalle istituzioni, enti ed associazioni di categoria.










