I due, che avevano tentato la fuga a piedi, hanno provato a gettare via due sacchetti con 50 grammi di hascisc; preso anche lo spacciatore che aveva distribuito eroina tagliata male mandano in overdose vari ragazzi

In via XIV Settembre, nella zona dell’istituto scolastico Galileo Galilei, due tunisini, di 21 e 23 anni, sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Perugia che hanno sequestrato loro circa 50 grammi di hascisc suddivisi in piccole stecche, pronte per essere vendute, che avevano gettato a terra, nella fuga, all’interno di due sacchetti di carta.
La dotazione dei due dà, seppur in modo riduttivo, il segnale di quanto potesse essere in quella zona la clientela (pecore da tosare, la chiama qualcuno) e, ci si può scommettere, “l’organizzazione” troverà presto qualche altra “pedina” da piazzare al medesimo posto sulla scacchiera dello spaccio.
I due sono stati presi dopo un inseguimento a piedi fino a via Cartolari dove il personale dell’Arma è riuscito a bloccare i nordafricani nei pressi della fermata del Minimetrò Pincetto

Il dilagare della droga tra i ragazzi ha spesso gravissime conseguenze specie quando si tenta il salto verso sostanze più pesanti.
Dei ragazzi di Perugia in seguito all’uso delle dosi erano finiti in overdose rischiando la vita.
Un nordafricano è stato individuato come “l’untore”
e la squadra mobile della questura del capoluogo umbro gli ha notificato un ordine di custodia cautelare.
Nel provvedimento si ipotizza il reato di lesioni come conseguenze di altro reato. Secondo gli investigatori lo straniero era solito cedere eroina nel parco Sant’Anna, dove nell’aprile di un anno fa era stato fermato ed arrestato per spaccio di stupefacenti dalla stessa squadra mobile

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