La "pace politica" intorno all’ospedale di Todi stenta, a voler utilizzare un eufemismo, a trovare una sua vera proclamazione. L’ultimo atto di "guerriglia", denunciato sia dal Partito democratico che da Fabrizio Maria Alvi, capogruppo del PS-MRE, è il mancato svolgimento della conferenza dei capogruppo prevista per ieri, martedì 24 marzo, a causa dell’assenza dei capogruppo di maggioranza del Pdl e di Fiamma Tuderte.
Secondo i due partiti di opposizione la conferenza è stata mandata deserta per una sorta di "rappresaglia" (scrive il Pd) o di "ripicca" (è il termine scelto dai Socialisti-Repubblicani) nei confronti dell’assemblea organizzata a Pantalla dal Partito democratico proprio sul tema della sanità e del nuovo ospedale comprensoriale.
"Il centrodestra – si legge in una nota del Pd – non si è accontentato di aver già accumulato ritardi non giustificabili per due anni. Stasera ha nuovamente disertato un appuntamento istituzionale sul tema della sanità. Continuano a confondere le istituzioni e le loro regole, da rispettare, con l’azione politica che è libera e autonoma. Continuano ad alimentare una politica irresponsabile e livorosa, ostaggi della destra più estrema".
"Un atteggiamento del genere – fa eco il comunicato del PS-MRE – va stigmatizzato in quanto ci sembra da irresponsabili non voler tentare di trovare un punto di incontro su di un argomento così importante! Questo atteggiamento dimostra la mancanza di rispetto per gli organismi Istituzionali e soprattutto la scarsa, se non nulla, considerazione verso le regole della Democrazia cosa gravissima, soprattutto da parte di chi ha la responsabilità di governare. Il clima politico tuderte sta diventando sempre più sterile e difficile da sopportare soprattutto da parte di chi crede in un corretto confronto democratico".








