Sembrerebbe che qualche cosa di nuovo si prospetti nell’assetto della presenza dell’Università di Perugia a Terni.
Lo si evince dalle dichiarazioni del presidente della provincia per il quale «le positive riflessioni svolte ieri dal rettore Francesco Bistoni sulle prospettive del polo universitario ternano all’assemblea dell’associazione per Terni città universitaria impongono chiarezza e determinazione per i programmi futuri delle amministrazioni e per l’attività del consorzio universitario.
Andrea Cavicchioli ha poi proseguito: «Il bilancio dell’ateneo perugino per l’anno 2009, le nuove normative che regolano il settore, il quadro di riferimento generale delle risorse disponibili rendono indispensabile una verifica dell’esperienza ternana che, pur presentando elementi certamente positivi, si presta a valutazioni per concentrare gli sforzi sulle eccellenze e sui corsi che hanno prospettive concrete per il futuro e effettive ricadute sul sistema produttivo locale.
In questa ottica – continua Cavicchioli – occorre anche porre in particolare l’attenzione e l’impegno su quei centri di ricerca che stanno venendo avanti sul territorio ternano, che siano fortemente collegati con dinamiche regionali e nazionali ed in grado di poter disporre di una massa critica finanziaria adeguata per una programmazione quanto meno di medio periodo necessaria ad ottenere risultati da tutti auspicati.
L’esperienza del polo universitario ternano – conclude Cavicchioli – ha basi solide ancorate agli impegni assunti dal Governo con il protocollo a suo tempo sottoscritto, ma in ogni caso ha bisogno di scelte coraggiose, del contributo congiunto e della collaborazione di tutte le forze economiche, sociali e politiche locali che devono trovare su questo una piattaforma comune per farne un asse dello sviluppo futuro».
- Redazione
- 29 Marzo 2009










