Incontro programmatico, lunedì sera, presso la sala polivalente di Olmeto, fra le forze che appoggiano il candidato a Sindaco Sabatino Ranieri, l’ex leader dell’Idv, uscito dal suo partito per non correre, a Marsciano, con il PD di Todini.
La sala era gremita, c’erano cittadini, militanti del PRC, membri del movimento per la qualità della vita e rappresentanti della lista Marsciano Democratica, che sta sorgendo in questi giorni. L’incontro è stato moderato da Giulietto Vinti del movimento per la qualità della vita; erano presenti l’assessore provinciale Giuliano Granocchia, Sabatino Ranieri, Gianni Tosetti, Federico Santi e Carlo Cavalletti.
Ad aprire le danze è stato, come da copione, il candidato a Sindaco, che ha subito evidenziato la novità di questa coalizione e della sua candidatura, si è definito un uomo nuovo della politica, come tanti altri che compongono questa coalizione, ed ha evidenziato come per il bene di Marsciano, si sono superate le ideologie, mettendo insieme un partito, il PRC, e due liste civiche: una trasversale, quella del comitato, e l’altra di centrosinistra.
Il chirurgo marscianese ha illustrato i punto embrionali del programma ai presenti, per partire con la discussione e l’integrazione, evidenziando, fra tutti i punti, quello della tutela ambientale e della questione morale. “Bisogna dividerci per gruppi – ha detto Ranieri – ed iniziare a definire per bene il nostro programma, dopodichè bisognerà andare fra la gente per spiegare la bontà delle nostre idee”.
Carlo Cavalletti, ex PD, ed ora impegnato nella costruzione della lista “Marsciano Democratica”, ha messo anche lui l’accento sulle facce nuove e sull’aria nuova che sembra tirare nel marscianese, definendo questa coalizione “un importante segnale di come il malcontento possa trasformarsi in impegno e partecipazione; abbiamo creduto insieme ad altri nel programma di Stefano Massoli, abbiamo lottato durante le primarie e da un giorno all’altro, per una poltrona da candidato alla provincia, senza parlarne con noi che lo abbiamo appoggiato, lo abbiamo ritrovato allineato con ciò che prima combatteva: è servita anche da “scrematura” questa battaglia delle primarie”.
Federico Santi, consigliere PRC, è partito dalla fine: “Siamo una coalizione che deve puntare al ballotaggio, abbiamo un candidato a Sindaco che sta facendo riappassionare alla politica molti cittadini allontanatisi in questo periodo; 10 anni fa con Di Mario (presente anche lui all’incontro) eravamo molti di meno e abbiamo rischiato di vincere, andando al ballottaggio e perdendo per pochi punti: noi stiamo lottando in qualcosa in cui crediamo, ci sono arrivate le peggiori offerte politiche in questo frangente, ma la politica è qualcosa di altro, non è spartirsi poltrone o piaceri personali; ho fatto molte campagne elettorali e non mi era mai successo, in una coalizione, di arrivare al quinto incontro senza discutere degli assetti futuri: c’è qualcosa di veramente nuovo!”.
Gianni Tosetti, il rappresentante del movimento per la qualità della vita, ha messo l’accento sull’anzianità del comitato stesso: “Voi siete politici presenti da molto qui, anche noi non siamo da meno, sono 20 anni che facciamo i guardiani dell’ambiente qui intorno, ora bisogna portare l’attenzione per l’ambiente in tutto il territorio, perchè la qualità della vita non è legata solo al biodigestore, me va vista in modo più globale, oltre la sola tematica dell’ambiente”.
Ultimo della tavolata a prendere la parola è stato Giuliano Granocchia, assessore provinciale e candidato del PRC alla presidenza della Provincia: “Non posso non ricordarmi di 10 anni fa, eravamo partiti in 10 persone e siamo arrivato al ballottaggio rischiando di vincere: oggi siamo almeno 60 qui, e vedo tanta convinzione da parte di tutti: ciò che ora è necessario è l’organizzazione”.
Lo scenario politico a Marsciano sembra diventare lentamente più chiaro: queste tre formazioni appoggiano Sabatino Ranieri, Alfio Todini sarà il candidato del Pd, del PSI; contatti in corso con il Partito dei comunisti italiani, con la lista di Regni, Centro democratico popolare e con l’Italia dei valori. Il Pdl, insieme alla lista civica "Alternativa per Marsciano", ha candidato Bartoccioni mentre Proposta Marsciano ha da poco ufficializzato che ha scelto di candidare Luigi Anniboletti.
- Matteo Berlenga
- 1 Aprile 2009








