Sembrano meno "buoniste" le forze dell'ordine in Umbria contro chi nel chiuso delle proprie case perseguita le compagne

Sarà la nuova legge sullo stalking o sarà che si presta più attenzione a quelle che un tempo venivano definite questioni familiari, ma adesso sembra che in Umbra i casi di maltrattamenti e violenze anche sessuali nei confronti delle donne e nel chiuso delle case vengano trattati con meno indulgenza.
E’ stato, infatti, sottoposto a fermo di polizia giudiziaria polizia il convivente tunisino, padre dei loro tre figli, che da quattro anni  perseguitava  una donna italiana, che alla fine lo ha denunciato.
Ha i trovato il coraggio di farlo nei giorni scorsi quando lo straniero l’ aveva nuovamente picchiata mentre teneva in braccio il loro ultimo bimbo di pochi mesi.
L’ uomo oltre che per maltrattamenti aggravati in famiglia e violenza sessuale, è stato accusato anche di ricettazione perchè in una stanza della abitazione sono stati trovati orologi, telefoni cellulari, un pc, quest’ ultimo sicuramente rubato nella zona di Foligno, ed altro materiale che la polizia ritiene di illecita provenienza.
 

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