Aveva trovato un ruolo tranquillo: si occupava di mettere su Internet gli annunci con le foto delle ragazze e curava i rapporti con i clienti, ma una donna cinese di 42 anni, risultata già espulsa in passato, si è presa l’accusa di avere gestito un appartamento a ridosso del centro di Perugia dove si prostituiva una giovane sua connazionale.
A bloccarla sono stati gli agenti della sezione criminalità diffusa dell squadra mobile delle Questura, dopo una serie di appostamenti in via Mario Angeloni.
Una irruzione nell’appartamento ha fatto trovare una cinese di 25 anni, clandestina, insieme a un cliente.
Nell’appartamento il personale della mobile ha sequestrato agende, rubriche con numeri di telefono e appunti vari sui quali sono in corso accertamenti.
Trovati anche telefoni cellulari utilizzati – secondo gli inquirenti – per i contatti con i clienti.
In base a quanto accertato dalla polizia, la cinese teneva i contatti tra le prostitute e i clienti, anche tramite annunci sui giornali, incassando il denaro e fissando gli incontri.
Una irruzione nell’appartamento ha fatto trovare una cinese di 25 anni, clandestina, insieme a un cliente.
Nell’appartamento il personale della mobile ha sequestrato agende, rubriche con numeri di telefono e appunti vari sui quali sono in corso accertamenti.
Trovati anche telefoni cellulari utilizzati – secondo gli inquirenti – per i contatti con i clienti.
In base a quanto accertato dalla polizia, la cinese teneva i contatti tra le prostitute e i clienti, anche tramite annunci sui giornali, incassando il denaro e fissando gli incontri.








