Ci sono andati di mezzo anche gli "organizzatori" di lotterie "fatte in casa" in negozi e bar

All’avvicinarsi di Pasqua le forze dell’ordine hanno aumentato la vigilanza a Perugia, sia verso la criminalità che verso l’illegalità economica.
Un tunisino di 23 anni è stato arrestato dalla squadra volante della questura nel corso di un controllo nel centro del capoluogo.
Alla polizia aveva mostrato documenti della Bulgaria che però sono risultati falsificati. Bloccato anche un marocchino di 33 anni, che era con lui, per non avere rispettato un ordine di espulsione del questore di Caltanisetta ma anche in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare della magistratura di Bergamo.

Nelle principali «aree verdi» di Perugia i controlli da parte dei carabinieri dei vari reparti della compagnia del capoluogo umbro che negli ultimi giorni si sono concentrati sui parchi Santa Giuliana, Pellini e Sant’Anna, nonchè sul percorso verde.
Due gli arresti eseguiti: un tunisino di 25 anni e un marocchino ventunenne. Il primo è risultato inottemperante all’ordine del questore di Perugia di lasciare il territorio nazionale e il secondo poichè sprovvisto di qualsiasi tipo di documento di riconoscimento ha fornito al personale dell’Arma generalità false.

Anche la compagnia di Perugia della guardia di finanza ha eseguito numerosi controlli nel capoluogo umbro, volti a contrastare il fenomeno dell’esercizio abusivo di lotterie e riffe, particolarmente diffuse in questo periodo in cui i premi sono costituiti per lo più da agnelli e uova di pasqua.
Gli esercizi controllati sono stati soprattutto bar, tabaccherie, macellerie e supermercati. Quattro bar, un albergo e un supermercato della città sono stati segnalati all’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato per avere organizzato lotterie senza autorizzazione nè preventiva comunicazione agli organi competenti.
 In due diverse operazioni, poi, sono stati sequestrati complessivamente 150 tra capi di abbigliamento e accessori (borse, cinture, cappellini) falsi attribuiti ad alcune delle più note marche nazionali ed estere.
Nella stazione del Minimetrò di Pian di Massiano tre cittadini extracomunitari che si accingevano a raggiungere il centro storico con la merce. Risultati privi del permesso di soggiorno, i tre sono stati condotti in questura per essere identificati. Successivamente  sono stati denunciati a piede libero per il reati contraffazione, aggravato dallo stato di clandestinità.
Il secondo intervento della guardia di finanza si è invece svolto in via di Priori, all’arrivo delle scale mobili del parcheggio Pellini. Alla vista dei finanzieri quattro extracomunitari hanno abbandonato tutta la merce fuggendo nei vicoli circostanti.

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