Secondo l’OICE, l’Associazione di categoria, aderente a Confindustria, che rappresenta le organizzazioni italiane di ingegneria, architettura e consulenza tecnico-economica, ci sarebbe il modo di rendere “sicuro” un fabbricato in caso di terremoto e ciò costerebbe solo il 3% in più.
L’esempio che tale organizzazione fa, che però non fa registrare un proprio gruppo in Umbria anche se il suo presidente ha un nome che nella nostra regione suona familiare (è infatti nato a Perugia nel 1948 ma è titolare di un’importante impresa romana), è proprio quello degli ospedali.
L’aumento dei costi nella realizzazione di un ospedale ‘sicuro’ in caso di sisma sarebbe quindi «è assolutamente riassorbibile all’interno di una progettazione attenta dei materiali »
Lo afferma in una nota il presidente dell’Oice, Braccio Oddi Baglioni, ricordando che «Gli unici esempi di ospedali antisismici realizzati in Italia (quello di Frosinone è in via di ultimazione) con la tecnologia dell’isolamento della base, che consente all’edificio di restare ‘isolato’ appunto dal terremoto e dunque in piedi e alle strutture di resistere alle scosse e di continuare a funzionare anche in situazione d’emergenza sono quelli del Gervasutta di Udine (operante da tre anni circa) e il nuovo ospedale della Asl di Frosinone.
Entrambi gli ospedali sono stati progettati e realizzati da società dell’Oice, ma questa qualifica non ha costituito mai alcun punteggio nè è stato mai riconosciuto in alcun modo dalla Pubblica Amministrazione che, infatti, ha assegnato gli altri bandi per la realizzazione degli ospedali senza richiedere questa tecnologia che è l’unica a garantire efficacemente che la struttura continui a funzionare».
Un progetto dell’edificio sismicamente isolato, è stato realizzato dall’Ater a Città di Castello
I dispositivi impiegati nel caso in questione sono costituti da cuscinetti di appoggio multistrato di gomma e acciaio, nei quali l’effetto dissipativo è ottenuto mediante l’impiego di mescole speciali di gomme ad alta dissipazione (dispositivi High Damping Rubber Bearings).
La quota di separazione tra sottostruttura e sovrastruttura, ossia l’altezza alla quale è collocato il sistema degli isolatori, è di circa 2.20 dall’estradosso della fondazione.
Dal punto di vista economico, il maggior costo indotto dalla sperimentazione era stimabile in una percentuale del 8-9%.
Ma i responsabili regionali già allora avevano dichiarato che “E’ peraltro assolutamente ragionevole ritenere che, diffondendosi l’impiego di queste tecnologie, diminuiscano notevolmente i costi di progettazione, ricerca,sperimentazione nonché i costi di produzione e installazione degli apparecchi, attestandosi il maggior costo ad una incidenza presumibile del 2-3%.
Peraltro, come orientamento e riferimento nella progettazione di un edificio dotato diun sistema di isolamento dal sisma, il Sevizio Tecnico Centrale del Ministero dei Lavori Pubblici ha redatto le “linee guida per la progettazione, esecuzione e collaudo di strutture isolate dal sisma” sin dal dicembre 1998
- Bic
- 14 Aprile 2009










