Le tragedie accadute in Italia ed a Todi sulle strade, a causa di automobilisti non nel pieno possesso di quei riflessi che si dovrebbe preservare prima di salire a bordo di un’auto- arma letale, non insegnano nulla.
Se ne sono accorti i carabinieri della compagnia di Todi che durante l’attività di controllo per le festività pasquali hanno denunciato tre automobilisti tuderti che guidavano ubriachi ed un quarto che era sotto gli effetti degli stupefacenti. Quest’ ultimo, fermato dai carabinieri di Deruta, è stato denunciato anche per il possesso di alcuni grammi di marijuana.
Anche a Perugia non sono mancati gli episodi con in mezzo droga ed alcol
In un palazzo di via Cortonese, un continuo via vai di persone ha destato i sospetti di alcuni residenti. Nella notte l’irruzione dei carabinieri in un appartamento ed il conseguente arresto dei tre occupanti: un 23 enne, marocchino, pregiudicato già noto alle forze dell’ordine per analoghi reati ed i due fidanzati, un 33enne ed una 28enne, incensurati, quest’ultima locataria dell’immobile.
Sequestrate alcune dosi di stupefacente (circa 10 g tra cocaina ed hashish), il materiale utilizzato per il confezionamento ed il taglio della sostanza, due bilancini di precisione ed alcune centinaia di euro.
La Radiomobile della Compagnia perugina è stata invece protagonista di un inseguimento, iniziato in via Settevalli e protrattosi per una ventina di minuti, di una vettura, con a bordo due giovani albanesi che non avevano ottemperato all’alt.
La vettura inseguita ha tentato più volte di speronare l’autovettura di servizio dei Carabinieri fin quando non ha terminato la sua corsa contro un muro di cinta di una abitazione.
I due albanesi, scesi dal veicolo hanno cercato di colpire i militari con calci e pugni. Motivo di tanto agitarsi, all’interno dell’abitacolo, arnesi atti allo scasso e per l’autista guida in stato di ebbrezza
Altra fuga ed inseguimento quello di un marocchino sorpreso dai carabinieri appartenenti all’Aliquota Operativa, in via Fabbretti. Dopo una perquisizione personale, gli venivano rinvenuti Gr. 20 circa di eroina.
Ancora una volta, in quest’ultimo caso, si tratta di una persona già tratta in arresto nell’ambito dell’Operazione Tris avviata nel Mese di Febbraio 2007; operazione che aveva portato all’emissione di N. 27 Ordinanze di Custodia Cautelare tra le quali quella relativa al soggetto in questione. Ancora una volta molti si chiedono se la lotta al traffico ed allo spaccio di droga sia solo un gioco senza fine a “guardia e ladri” o veramente il tentativo di togliere dalla circolazione chi attenta alla vita di innocenti ,“caricando” quelle armi improprie che sono i tossicodipendenti liberi di circolare anche in auto
- Redazione
- 15 Aprile 2009











