Cosa si è fatto e cosa si farà da Marsciano per il sisma dell'Abruzzo; se n'è parlato nella sala del Consiglio Comunale durante una cerimonia per premiare i volontari partiti per l'Abruzzo
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Sono stati premiati, nella sala del Consiglio Comunale, i 5 volontari che sono stati in Abruzzo, nella prima settimana dopo il sisma che ha colpito l’Aquila; l’incontro è stato l’occasione per parlare di cosa si è fatto e, soprattutto, di cosa si farà per le popolazioni colpite dal sisma.
Si è partiti dal camion inviato sabato mattina al com 5 di Paganica, il campo degli umbri: 8,5 metri di carico, 55 metri cubi di materiale usa e getta, come richiesto dalla Regione Umbria, con i quali si sono riempiti 5 container fissi usati come magazzini da campo.
Il Sindaco si è detto orgoglioso dei 5 marscianesi partiti e della popolazione marscianese, che ha contribuito a riempire in 2 giorni di raccolta questo camion: un contributo importante, ora l’amministrazione è in attesa di ordini dalla Protezione Civile regionale, appena ci saranno comunicazioni si ripartirà.
Nel frattempo si è svolto anche un incontro dei tecnici marscianesi in regione, per valutare la disponibilità a partire nelle zone terremotate per i sopralluoghi degli edifici: 2 tecnici del Comune di Marsciano partiranno appena arriverà la chiamata.
E’ stato inoltre annunciato che ci sono 11 abitazioni, fra quelle private e quelle dell’ATER, a disposizione degli sfollati.

A premiare i 5 marscianesi, Bonomi, Laura, Papi, Fiocchetti e Mirabassi, hanno provveduto il Sindaco Chiacchieroni, l’assessore alla Protezione Civile Alfio Todini, il responsabile dei tecnici Vittorio Mariani, il direttore generale Massimo Cimbelli e l’assessore Stefano Massoli.
Un riconoscimento è andato anche agli autisti che sono andati a Paganica sabato, Tordo e Tesei.
Un momento particolare è stato quando i volontari hanno raccontato la loro esperienza, le difficoltà, l’orgoglio del popolo abruzzese e la tristezza di abbandonare il campo.
Una prospettiva interessante è la ventilata idea di adottare una scuola a Paganica: anche per questo si attendono ordini dalla Regione Umbria, ma sembra che sia una delle strade privilegiate del soccorso ai terremotati; proprio per questo erano presenti all’incontro dirigenti e rappresentanti delle varie scuole. Tutti in attesa di ordini dall’alto, ma con la grande voglia di aiutare le vittime di questo sisma.

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