“Il giardino delle Fiabe”: è il nome della nuova struttura pubblica che verrà inaugurata sabato18 aprile alle ore 10,30 a Massa Martana.
Si tratta di un asilo nido per i bambini compresi nella fascia di età da zero a tre anni. Era l’unico tassello mancante nel territorio martano per coprire un servizio rivolto ai più piccoli.
La struttura è collocata lungo la via Vecchia Flaminia, adiacente al centro della salute e vicino alla scuola materna, ed è suddivisa in tre sezioni: 6-12 mesi, 12-24 mesi e 24-36 mesi.
Sabato sarà inaugurata la sezione rivolta a quest’ultima fascia d’età, che potrà accogliere dieci bambini, mentre è previsto il completamento delle altre due sezioni per il prossimo anno.
L’idea progettuale nasce dalla considerazione che gli spazi di un nido devono essere più che mai dei “luoghi”, fortemente caratterizzati e facilmente identificabili e distinguibili dal bambino. Pertanto è stato realizzato un edificio in cui sono presenti, chiaramente distinte, due differenti scale percettive, corrispondenti a due luoghi architettonici, l’uno a servizio dell’altro. Il risultato è un edificio che ne racchiude un altro, proteggendolo: questo “secondo edificio” è il vero asilo nido, ossia quel piccolo complesso di luoghi e di oggetti in cui il bambino vive la propria esperienza quotidiana lontano dalla casa dei propri genitori. L’edificio “contenitore” è lo spazio degli adulti e dei servizi. Nella parte che viene attraversata dal bambino è travestito da esterno, diventando una strada con panchine e lampioni che conduce il bambino al “proprio” spazio, chiaramente riconoscibile come tale.
Sotto l’aspetto architettonico le tre sezioni sono dei semplici volumi colorati facilmente individuabili dall’interno ed ancor più dall’esterno, dove però sono “protetti” e ben visibili esclusivamente dall’area verde dell’asilo, praticabile solo dai bambini.
L’adiacente giardino è un altro importante “luogo” del progetto perché rappresenta una sorta di prolungamento verso l’esterno dell’area soggiorno e ne conserva (con le sue dimensioni limitate, la presenza di piccoli elementi realizzati in muratura e di oggetti di arredo) le caratteristiche di spazio intimo e facilmente riconoscibile, protetto mediante le alberature dall’area circostante.
Esternamente, dal punto di vista cromatico, le tre sezioni sono distinguibili una dall’altra da parte dei bambini, mentre al loro interno, i colori dovranno aiutare i bambini ad individuare e riconoscere familiarmente i singoli spazi-funzione.
Analoga attenzione, sotto l’aspetto cromatico, interessa le superfici architettoniche orizzontali: i bambini passano gran parte del loro tempo a contatto con il pavimento e, per i più piccoli, l’abituale posizione a terra è quella supina (anche il soffitto, abitualmente trascurato nelle altre architetture, assume importanza visiva).
Il costo complessivo di questa prima ala del nido ammonta ad euro 450.000.
- Andrea Carocci
- 17 Aprile 2009











