Alla faccia delle rassicurazioni, l’Appennino sembra non avere affatto l’intenzione di limitare le sue convulsioni sismiche all’Abruzzo e c’è chi incomincia a pensare al detto che “le previsioni sono fatte per essere smentite”.
La popolazione in provincia di Terni di: Polino, Arrone e Ferentillo ed altre, prossime all’epicentro dell’evento sismico che è stato registrato alle ore 14,32, con una magnitudo di 3.6 ed a una profondità di 9,2 km non sono affatto tranquille, anche se dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.
La scossa di terremoto registrata in Valnerina, non e’ legata alle scosse verificatesi in Abruzzo, secondo i tecnici dell’Osservatorio sismico di Perugia ”A.Bina” dei padri benedettini, che con le loro apprecchiture segnono l’evolversi della situazione.
Peraltro non sempre la percezione dei danni è immediata.
Danni, seppure di non rilevante entità, sono stati rilevati alla struttura di Villalago in seguito alle scosse di terremoto in Abruzzo, avvertite anche in Umbria, dei giorni scorsi.
Secondo la relazione dei responsabili tecnici che hanno eseguito i sopralluoghi – si legge in un comunicato della Provincia -, per la villa risulta un cedimento della gronda perimetrale in legno del tetto, in corrispondenza degli angoli, con conseguente avvallamento della stessa. È stato inoltre verificato il distacco di mattoni che costituiscono il soffitto a travette e voltine in alcuni locali delle ex scuderie ed è stato riscontrato il danneggiamento del parapetto in pietra delle terrazze.
La villa e le altre strutture interessate sono state messe in sicurezza tramite istallazione di recinzioni e barriere protettive per impedire il passaggio di persone nelle zone sottostanti la gronda e in corrispondenza dei parapetti.
Non sono stati rilevati danni strutturali particolari e, a seguito dei rilievi tecnici effettuati, verrà attivato il rapporto con la Sovrintendenza ai Beni culturali e paesaggistici per concordare le modalità di intervento trattandosi di immobili sottoposti a vincolo. Sia l’anfiteatro che tutto il resto del parco sono agibili e fruibili.
La Provincia ha reso noto che sono in fase di completamento le verifiche su tutti gli immobili di pertinenza, che sono risultati complessivamente agibili avendo rilevato su qualche edificio solo modesti inconvenienti non riguardanti strutture portanti per i quali è stata data comunicazione agli interessati per i lavori di competenza.
- Redazione
- 22 Aprile 2009










