«Non parlerei di pandemia ma di epidemia influenzale. Non ci troviamo di fronte ad un virus del tutto nuovo perchè si tratta dell’erede del ‘H1N1’ isolato nel 1933.
Questo virus che sta colpendo il Messico forse è mutato nel 60-70% ma non è comunque completamente nuovo».
«È scontato che questa influenza arriverà anche in Italia, ma non sarà una tragedia perchè siamo in presenza di un’influenza normale e non come l’aviaria.
Saremo certo più favoriti se riusciremo ad avere il contagio il più tardi possibile».
Lo ha affermato Pietro Crovari, ordinario d’Igiene generale all’università di Genova. L’influenza potrebbe aver colpito la fascia ‘giovani-adulti’ in quanto questi soggetti non sono normalmente vaccinati, infatti il virologo ha detto che «questo forse dimostra che il vaccino stagionale per l’influenza, destinato ai bambini fino ai 5 anni e agli over 65, potrebbe aver avuto effetti di protezione. Ma è ancora presto per dirlo con certezza».
- Redazione
- 27 Aprile 2009










